Amianto 2026: nuove normative, obblighi e procedure di bonifica
Nonostante il divieto di utilizzo risalga a decenni fa, l’amianto continua a rappresentare un problema serio in Italia. Con il 2026, entrano in vigore nuove disposizioni che recepiscono la Direttiva Europea sulla protezione dei lavoratori, aggiornando il D.Lgs. 81/2008.
Aggiornamenti normativi 2026
Dal 24 gennaio 2026, vengono rafforzati:
- gli obblighi di valutazione del rischio;
- i limiti di esposizione;
- le misure di prevenzione nei cantieri e negli edifici.
Le aziende sono ora tenute a dimostrare un controllo più stringente delle attività che comportano esposizione a fibre di amianto.
Tecniche di bonifica: quale scegliere
Le principali tecniche restano:
- Incapsulamento, indicato quando il materiale è integro;
- Confinamento, utile per isolare l’amianto dall’ambiente;
- Rimozione, obbligatoria in caso di deterioramento o rischio elevato.
Ogni scelta deve essere supportata da un’analisi tecnica accurata, poiché interventi non idonei possono aumentare il rischio di contaminazione.
Checklist di controllo
Una gestione corretta prevede:
- redazione del Piano di Lavoro;
- utilizzo di DPI certificati;
- sorveglianza sanitaria dei lavoratori;
- tracciabilità completa dello smaltimento.
Scadenze e adempimenti 2026
Il mancato adeguamento comporta sanzioni amministrative e penali. Affidarsi a professionisti qualificati è oggi l’unico modo per operare in sicurezza e nel rispetto della legge.
👉 normativa sulla protezione dei lavoratori esposti all’amianto
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